LA NOSTRA ISABELLA

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mercoledì 23 maggio 2012

E ADESSO DOVE ANDREMO??

Buongiorno amici, oggi non sono di buon umore.
Ieri, la mamma del mio "fidanzato" Matteo, compagno di avventure, ha chiamato per dirci che, improvvisamente e contro ogni previsione, IL CENTRO AREA E' STATO COSTRETTO A CHIUDERE.
Il Centro Area, vi ricorderete, è il nuovo centro di riabilitazione intensiva dove i miei genitori mi portano per cicli di fisioterapia. Ci siamo trovati molto bene, abbiamo incontrato persone serie e motivate che hanno dato un senso nuovo alla mia riabilitazione, aggiungendo alle già costruttive sedute in Slovacchia un'attività sul cognitivo (logopedista, psicologa, ergoterapista).
Per quello che ne so io (le notizie girano vorticosamente, ma una cara amica della mamma era a Lodi proprio quando è successo) hanno fatto chiudere il Centro perchè, dopo aver spulciato ogni centimetro quadro dei locali e non aver trovato nulla, hanno realizzato che i "pazienti" (cioè io e i miei amici) utilizzano lo stesso ascensore dei 6 condòmini che abitano al secondo e terzo piano. E questo non va bene, ma non chiedetemi perchè.
La mia mamma ha sempre pensato che i NAS si devono occupare di sicurezza e igiene, e francamente non capiamo che problema ci sia nell'utilizzare un ascensore in comune agli abitanti della scala, tanto puù che si tratta di una cabina capiente, che quindi può traportare molte persone insieme...
Comunque, per me e per la mia famiglia è una sassata in mezzo agli occhi.
Il Signor Brignoli, presidente del Centro, si adopereà con ogni mezzo per riaprire al più presto in una "location" idonea, e soprattutto blindata a questo tipo di controlli, che, in tutta franchezza, fanno un po' cattivo odore...
Vi rimando alla home page del Centro, perchè possiate comprendere meglio a quale tipo di terapia alcune persone mi stanno costringendo a fare a meno.
Spero di portarvi presto buone notizie, intanto la mia mamma mi ha detto di assicurarvi che lei e le altre famiglie coinvolte faranno di tutto per riaprire il Centro.
Alla prossima.

http://www.centroarea.eu/

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